immag 1 boom delle vendite dei distillati analcolici 714x388

Sebbene i dati non riguardino l’Italia, dove il consumo di sostituti analcolici è sì in crescita ma non a questi livelli, piattaforme online come Drizly affermano che nei paesi anglosassoni hanno visto crescere del 290% la vendita di distillati analcolici. Questa categoria occupa solamente lo 0,3% del mercato degli alcolici, ma è indubbio che vino, birra e spirits analcolici sono una delle sottocategorie in maggiore crescita di anno in anno.

La stagione delle feste è accompagnata da molte tradizioni, una delle quali è la previsione annuale di Wine Intelligence per l’industria del vino per il prossimo anno. Le previsioni di dicembre 2020 potrebbero essere giudicate ragionevolmente perspicaci senza essere completamente chiaroveggenti.

Le bevande alcoliche hanno dimostrato di essere una delle categorie di prodotti più resilienti al mondo nell’era del Covid, in parte grazie alla capacità dell’industria delle bevande di innovare e passare da un canale largamente ristretto o chiuso – l’on-premise – a canali più accessibili come il commercio elettronico e il commercio al dettaglio, ove consentito dalla normativa.

Le sfide che l’industria del vino dovrà affrontare quest’anno e oltre saranno simili a quelle che si trovano ad affrontare le bevande alcoliche nel loro insieme e i beni di consumo in generale: mantenere bassi i costi mentre si persuade i consumatori a fare trading al rialzo; migliorare la sostanza e l’immagine della categoria alla luce delle crescenti richieste da parte dei governi di un impegno ambientale e sociale; e rendere il prodotto rilevante per la prossima generazione di consumatori in età legale per bere.

Il gruppo Nestlè rileva vendite complessive per i primi 9 mesi del 2021 paria a 63,3 miliardi di franchi svizzeri con una crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La crescita organica ha raggiunto il 7,6%, con una crescita interna reale del 6,0% e prezzi dell’1,6%. Il gruppo prevede una crescita organica delle vendite per l’intero anno tra il 6% e il 7%.